
Ristabilire i diritti dei lavoratori degli appalti scolastici e part-time ciclici. Rispettare le direttive europee. Così inizia il video-messaggio che Fisascat Cisl e le altre sigle confederali di categoria hanno inviato al presidente del Consiglio, al ministro del Lavoro ed al Parlamento. I sindacati hanno deciso di illustrare le condizioni che vivono i lavoratori, o meglio le lavoratrici, degli appalti scolastici affinché il Governo e il Parlamento possano porre rimedio ad una discriminazione, già sanzionata dalla Corte di Giustizia Europea nel giugno 2010.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

