
Coprirsi il collo con una sciarpa, possibilmente non sintetica e possibilmente che porti ancora un profumo o almeno un ricordo tenersi al caldo i piedi, pancia e reni con calzini e maglioni di lana non accendere condizionatori e i termosifoni, solo se due coperte non bastano raccogliere fiori da portare in casa quando piove, altrimenti fermarsi a guardarli preparare zuppe di verdura, calde impastare il pane prendere una decisione farsi una tana con quello che ti pare e dove ti pare, con accesso…
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

