
La luce come soglia, come ferita, come memoria. La luce che attraversa uno spazio vuoto e ne rivela l’assenza, trasformando una stanza, un teatro, una porta socchiusa in luoghi della memoria e dell’attesa. E’ attorno a questa materia impalpabile eppure profondamente concreta che si sviluppa Restanza, la mostra personale di Karam Sebastiano Cannarella (si veda altro […]
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