
Come sappiamo dal codice civile stesso le cooperative per essere dette a mutualità prevalente necessitano di prevedere all’interno dei propri statuti dei particolari REQUISITI di non lucratività, i quali la rendono idonea a garantire l’ammissione alle agevolazioni fiscali. Vediamo in questa pagina i requisiti di non lucratività: Non è possibile per la società cooperativa distribuire i dividendi in misura superiore all’interesse massimo raggiunto dai buoni postali fruttiferi, aumentato sino a due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato. La società cooperativa per rientrare nei criteri di non lucratività deve remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore sino a due punti rispetto al limite massimo che previsto per i dividendi; La società cooperativa non deve distribuire riserve tra i soci cooperatori; La società cooperativa deve devolvere, nel caso in cui avvenga lo scioglimento della società, l’intero patrimonio sociale assieme ai dividendi eventualmente maturati, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. Hai trovato delle inesattezze all’interno di questo appunto di diritto commerciale? Aggiornalo scrivendo un commento di sotto, se la normativa è cambiata possiamo correggere il contenuto grazie alla tua segnalazione.
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