
“Le città cambiano, si trasformano e le amministrazioni devono essere interpreti di questo cambiamento. Lo abbiamo fatto con piazza De Nava , col Tempietto , con il waterfront , con piazza Italia e piazza Duomo . Vedete che piano piano la nostra città si riappropria di luoghi identitari reinterpretandoli alla luce delle esigenze che oggi ha la nostra città”. Leggi anche Da piazza De Nava a Piazza Garibaldi, Mallemace (Soprintendenza): ‘Lavori in corso, una cosa alla volta’ Cittadini …
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