
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio il decreto della Corte d’appello di Reggio Calabria che nel novembre 2024 aveva confermato la confisca di beni per circa 400 milioni d i euro decisa, nel gennaio dello stesso anno, dal Tribunale reggino nei confronti dell’imprenditore pugliese Antonio Ricci, titolare della Oia Services, società che gestisce il marchio Betaland. “Non è stato possibile sceverare – scrivono i giudici – l’apporto di componenti lecite da quello imputabile …
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