Recensione de “Le cose che ancora non sai”, Maricla Pannocchia, Astroedizioni, 2017





Recensione de Le cose che ancora non sai, Maricla Pannocchia, Astroedizioni, 2017 di Maria Stella Falco Ambientato in Inghilterra, si nota, rispetto a diverse caratteristiche, il riferimento alla letteratura inglese contemporanea: ne è “prova” il fatto che un personaggio, Allyson, ama la Letteratura inglese. Il testo è paragonabile a “I passi dell’amore” di Sparks, di cui è una “variante”, in quanto racconta come, altre tipologie di amore – tra amici e filiale – consentono, alle persone coinvolte, di crescere in momenti difficili della propria vita. Interessante la struttura, anch’essa di stampo inglese: brevi capitoli dedicati, alternandosi, alle due protagoniste principali. Scrittura semplice, dialoghi scorrevoli, parole, citazioni, insegnamenti, lettere, che arrivano al cuore. La storia è narrata è frutto della fantasia dell’Autrice che però – come afferma nella sua “Nota” conclusiva – “per diverse scene” si è ispirata “ad alcuni ragazzi e ragazze che hanno un cancro”. Appartiene al genere “romanzo” ma – come mi suggerisce il “titolo” della collana a cui appartiene– è una storia di vita.

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Pubblicato il: 16 Febbraio 2018

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