
La disperazione si legge negli occhi di Katarina Söderberg, mamma di Eric Torell, il ragazzo down ucciso dalla polizia in Svezia. «Si vedeva da lontano che era innocuo – ha affermato -, come si fa a commettere un errore del genere». E la polizia del Paese scandinavo, questa volta, è nel mirino per un episodio gravissimo. Le forze dell’ordine hanno sparato contro il ragazzo, uccidendolo: il tutto perché aveva con sé una pistola giocattolo. Ragazzo down Svezia, ecco com’è andata Eric Torell aveva 20 anni
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

