
Riorganizzazione delle attività, messa in atto di procedure preventive COVID-free, copertura dei turni e della continuità assistenziale, utilizzo delle nuove tecnologie per teleconsulto e telelavoro. I Dipartimenti di radioterapia oncologica italiani hanno risposto così, rapidamente ed efficacemente, all’emergenza sanitaria da COVID-19 , continuando ad effettuare, seppur tra molte difficoltà, i trattamenti radioterapici per i pazienti ad elevata priorità oncologica, gestendo bene il compromesso tra rischio di infezione e necessità di cura. È quanto emerge da un’indagine promossa dall’ Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia Clinica (AIRO), coordinata da Vittorio Donato , Presidente AIRO e da Barbara Jereczek-Fossa , Direttore della Divisione di Radioterapia dell’ Istituto Europeo di Oncologia di Milano .
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