
Gli storici scriveranno che, nelle settimane che precedettero le famose elezioni politiche del 2022, in Italia si parlò soprattutto delle corna dei Totti, dei funerali di Elisabetta e dei vagheggiati esoneri di Max Allegri, detto Acciughina, e Simone Inzaghi, detto Inzaghino. Sta per finire la campagna più noiosa di sempre: desolatamente priva di grandi statisti, grandi ideali, grandi speranze e persino grandi paure, se si esclude quella di diventare (quasi) tutti più poveri. L’imposs…
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

