
Clelia (nome di fantasia), avrà una nuova casa lontano da Seminara, il luogo degli stupri e delle violenze subite all’età di 14 anni, da giovani imparentati con famiglie di ‘ndrangheta. Dividerà l’alloggio con i genitori e con gli altri due fratelli. Dopo aver incontrato la ragazza e la sua famiglia, il Presidente della Regione Roberto Occhiuto , «per dare un segnale forte e per dimostrare alla comunità che le istituzioni sono al fianco di questa famiglia», le ha messo a disposizion…
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

