
Era il mese di marzo del 2023 quando il Garante Privacy italiano si mosse per mettere in evidenza tutti i problemi – partendo da quelli legati alla scarsa (praticamente assente) trasparenza – di ChatGPT in termini di protezione dei dati personali degli utenti. Un’azione che portò anche le altre Autorità europee ad aprire diversi fronti nei confronti del prodotto sviluppato dall’azienda di San Francisco. E ora, oltre un anno e mezzo dopo, quell’istruttoria è stata chiusa con una mul…
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