
Nella giornata di ieri, il Tar del Lazio aveva respinto il ricorso dei Pro Vita che giudicava illegittimo il divieto, da parte del Comune di Roma e della sindaca Virginia Raggi , di aver oscurato i manifesti Pro Vita con il feto «Michelino» in evidenza, che comunicava un messaggio anti-aborto. I legali dell’associazione che si batte contro l’interruzione di gravidanza hanno annunciato, intanto, il ricorso al Consiglio di Stato. Non senza lanciare una nuova polemica sui manifesti che vengono affissi in giro per la Capitale.
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