Poste fa riferimento alla direttiva PSD2, che però dice cose un po’ diverse





L’intento è sicuramente nobile e i numeri dello spoofing – ovvero di quella pratica truffaldina che inganna gli utenti perché il malintenzionato assume le fattezze dell’istituto di credito di riferimento dell’utente stesso, mandando mail e messaggi brandizzati e sms da numeri che sembrano effettivamente provenire dall’istituto di credito – sono talmente in forte ascesa da giustificare iniziative concrete e a tutto campo per dare più sostanza all’ecosistema dei pagamenti digital…

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Pubblicato il: 4 Aprile 2024

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