Polonia e Bulgaria senza gas russo, e l’Italia? Cosa potrebbe accadere (spiegato in modo semplice)





Dopo la decisione del Cremlino di accettare pagamenti per il gas esclusivamente in valuta russa, arrivano anche le prime misure contro i Paesi europei che si sono rifiutati di saldare in rubli i pagamenti in scadenza ovvero la Polonia e la Bulgaria a cui il colosso petrolifero russo Gazprom ha interrotto la fornitura di gas ma, quali sono gli scenari futuri per quanto riguarda questi due Paesi e, soprattutto, cosa potrebbe accadere all’Italia? Vediamolo insieme. Leggi anche: Perché Putin vuole…

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 28 Aprile 2022

Potrebbero interessarti anche»