
di Fabio Brunelli partner, Di Tanno & Associati (commento originale, un estratto è stato pubblicato oggi da MF Milano Finanza) Le Linee Guida emanate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla normativa PIR (Piani individuali di risparmio) e la recente Circolare esplicativa n. 3/E dell’Agenzia delle entrate, nel fornire un inquadramento sistematico della relativa disciplina, offrono chiarimenti in merito alla fattispecie dell’investimento tramite “fondi di fondi” potenzialmente di grande interesse per il settore del private equity, in linea con l’obiettivo del legislatore di incentivare l’incontro tra il risparmio retail e le pmi italiane. Come noto, l’investimento in OICR (Organismo di investimento collettivo del risparmio) è qualificato ai fini PIR a condizione che l’OICR rispetti le condizioni e i limiti di investimento previsti dalla normativa in questione (art. 1, commi 102, 103 e 104, L
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

