
Tra i tanti casi di potature selvagge, spicca quello di un esemplare di fico selvatico (Ficus carica L.), utilizzatocome riparo e risorsa trofica da diverse specie di uccelli, e abbattuto senza alcuna apparente motivazione. E Alcuni piccionisono stati trovati morti per presunto avvelenamento con fenomeni di cannibalismo proprio sui tetti nel centro storico della cittadina dell’entroterra palermitano. Il ficus, tagliato proprio oggi 30 novembre in una scalinata del centro, veniva utilizzato come luogo di sosta, dormitorio e risorse trofiche per varie specie di uccelli come la cinciarella (Cyanistes caeruleus), la cinciallegra (Parus major) e ilpettirosso (Erithacus rubecula) come segnalatoci da diverse fotografie scattate da alcuni cittadini sensibili di Alia. Quest’albero, infatti, specie nel periodo estivo, era spesso attirato dagli uccelli e dagli insetti per via dei tipici frutti. Un importante nutrimento anche negli altri mesi dell’anno per la presenza di piccoli insetti e invertebrati di cui gli uccelli ne andavano ghiotti, ma anche un riparo per il freddo e una sosta di riposo
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