
“Chissà perché dobbiamo usare tutte queste parole inglesi”, disse Mario Draghi quel giorno (era il 12 marzo) al centro vaccinazioni di Fiumicino. Aveva appena pronunciato (perfettamente, senza “choc” simil renziani) “smart working” e “baby sitting” e a quel punto aveva smesso di leggere il testo che gli era stato preparato, aveva alzato lo sguardo verso gli astanti e pronunciato la frase fatidica che di lì a qualche minuto sarebbe diventata il titolo – giubilante – di tutti i…
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

