
Nell’epoca in cui i club di Serie A vendono i diritti di denominazione dei loro stadi, molti impianti, non solo in Italia, sono dedicati a uomini che hanno una storia, che a volte va al di là del calcio. La “Scala” per un fuoriclasse – Lo stadio di Milan e Inter, inaugurato nel 1926, dal 1980 è intitolato a Giuseppe Meazza, secondo Gianni Brera il più grande giocatore italiano di sempre. Due Mondiali vinti, 216 gol in Serie A, tre scudetti con la maglia dell’Inter e l’ammirazione di tanti tifosi, compresi quelli del Milan in cui militò tra il 1940 e il 1942. Il giocatore “eroe” – Il più vecchio impianto di Serie A ancora in uso, quello di Marassi a Genova, è dedicato a Luigi Ferraris, calciatore del Genoa tra il 1907 e il 1911. Regista di centrocampo, laureato in ingegneria, nel 1915 partì volontario per la Grande Guerra
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