
Andrea Gentilini, a.d. di Ipe srl IPE srl (Imbottiture Prodotti Espansi), la società leader nell’arredamento di lusso a marchio Visionnaire, controllata da Ergon Capital e partecipata da Alto Partners e dalla famiglia Cavalli, ha realizzato ricavi per 45 milioni nel 2018, in linea con il 2017, ma con un ebitda di 10,8 milioni, in aumento dagli 8,9 milioni del 2017 e una posizione finanziaria netta azzerata rispetto al debito finanziario netto di 5,8 milioni del 2017 (si veda qui l’analisi Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente). Il bilancio 2018 ha chiuso leggermente in positivo per 600 mila euro, dopo perdite di circa 2,4 milioni di euro all’anno nei tre anni precedenti. Questi risultati sono dovuti all’avviamento di 7 milioni l’anno per l’acquisizione da parte del fondo Ergon, non alla gestione caratteristica. Intanto la società nel 2018 ha investito in maniera importante nelle aperture dirette di flagship store, in marketing e comunicazione e in R&S sulle nuove collezioni, che non sostituiscono ma si affiancano alle precedenti. Lo ha detto a BeBeez Andrea Gentilini, amministratore delegato di IPE, che ha precisato: “L’azienda è virtuosa nella generazione di cassa perché il nostro modello di business prevede l’azzeramento delle scorte e gli immobilizzi bassi, solo di dotazioni di proprietà, mentre lavoriamo in base agli ordini dei clienti e riceviamo un pagamento del 50% in fase di ordine”
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