
Quantomeno, la promessa “questa estate cammineremo sopra il Ponte Calopinace” è ancora valida. Bisogna soltanto spostare le lancette del tempo dal 2024 al 2025. Le vicende legate all’ormai tragicomico ponticello reggino non finiscono di stupire. Un ritardo che ormai si perde nella notte dei tempi rispetto alle previsioni iniziali: l’ultimo (negativo) aggiornamento arriva negli stessi giorni in cui la Soprintendenza inaugura un’opera certamente più lunga e complessa, ovvero Piazza De…
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