
Nei giorni scorsi si era accesa la polemica sulla possibilità che il reddito di cittadinanza potesse andare anche ad alcune famiglie malavitosi, con alcuni membri del clan Spada di Ostia in fila ai Caf e alle Poste per presentare i moduli per la richiesta del sussidio voluto fortemente dal Movimento 5 Stelle. Luigi Di Maio è corso ai ripari, spiegando che a loro non andrà neanche un centesimo (anche se nel testo, ancora da approvare, non c’è alcun riferimento all’impossibilità di concedere il sussidio a condannati e pregiudicati). Ora Il Giornale prova ad acuire ancora di più l’indignazione – già ai massimi livelli – degli italiani, con un titolo e un articolo provocatorio che parla di un Islam che tifa M5S e che ringrazia per il reddito di cittadinanza. Il titolo che compare in apertura della prima pagina de Il Giornale di martedì 12 marzo recita: «L’Islam tifa 5 Stelle: ‘grazie per il reddito’». Come se la religione e la fede fosse un problema da estirpare. Anzi, secondo questo titolo – e anche nelle allusioni che vengono fatte all’interno del pezzo a firma Alberto Giannoni – l’intera comunità festeggia per un provvedimento che gli consentirà di portare a casa dei soldi.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

