Per Giuseppe Conte è tutto «bello» o «bellissimo»





La banalità del bello. O del bellissimo. Giuseppe Conte utilizza di nuovo il più basic degli aggettivi che la lingua italiana offre (ancora una volta declinato al grado superlativo assoluto), stavolta per descrivere il 2019 del nostro Paese, soprattutto alla luce degli ultimi dati sulla crescita economica. 

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Pubblicato il: 1 Febbraio 2019

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