
Ci sono momenti in cui, sopraffatti dalla commozione, si fatica a trattenere le lacrime. A me è accaduto ieri, leggendo il nuovo inno olimpico, purtroppo ancora senza accompagnamento musicale, scritto da un paroliere d’eccezione: Francesco Merlo. Meglio delle “notti magiche inseguendo un gol” di Bennato e Nannini.
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