
Cognomen omen, non a caso. Gianluigi Paragone , da sempre, ama utilizzare quella figura reotorica che porta nel suo cognome per raccontare la scena politica nel nostro Paese. L’ha usata più volte, specialmente negli ultimi mesi, da quando si è consumata quella frattura insanabile con il Movimento 5 Stelle , dopo l’accordo con il Pd (e la sinistra).
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