
La proclamazione del pirlo aperitivo dell’anno da parte del New York Times non ha dissolto il mistero sulla sua origine. Nel tracciare l’albero genealogico del pirlo, di solito, si scomodano i soldati austriaci che nell’800, occupati la Lombardia ed il Veneto, si dice abbiamo dato vita allo spritz. La bevanda era nata per stemperare, inizialmente con acqua di pozzo, il nostro vino, un po’ troppo robusto per le truppe di sua maestà imperiale. La spiegazione non fa una piega perché in buona parte del Lombardo-veneto austriaco si ritrovavano vini preparati in questa maniera, come ad esempio il «bianchin sprüssà» milanese o il nostro «bianco sporco». Un’altra versione più popolana e locale ci insegna che sempre nell’800 Il nostro aperitivo altro non sarebbe che l’ingegnosa soluzione escogitata da cavatori e contadini per trasformare il vinello bianco scadente in qualcosa che avesse un gusto migliore
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