Opera senza autore: la recensione del nuovo film di von Donnersmarck





Dopo Le vite degli altri (vincitore dell’Oscar come miglior film straniero) Florian Henckel von Donnersmarck con Opera senza autore torna a commuovere il pubblico con una storia ambientata in Germania, un’opera complessa che ripercorre una fase difficile e complessa del paese attraverso una serie di vite che si incrociano. Opera senza autore: sinossi Ambientato tra il 1937 tra Dresda, Berlino e Dusseldorf, il film segue il personaggio di Kurt, da quando è piccolo durante la guerra all’età adulta. Egli studia per diventare pittore, un’esperienza che lo porterà a conoscere Ellie, una studentessa di moda di cui si innamora. Contemporaneamente conosciamo il personaggio del professor Seeband, medico ginecologo e sostenitore del regime nazista e del programma di eugenetica da esso proposto, il quale disapprova l’unione tra i due innamorati.

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Pubblicato il: 6 Ottobre 2018

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