
Il dato che conta di più, nella lunga sfilza di statistiche sul lavoro pubblicate dall’Istat il 9 gennaio, è un numero a sette cifre: 23.183.000. Tanti sono gli italiani che a novembre 2017 risultavano avere un lavoro, autonomo, dipendente, a tempo determinato o indeterminato.Si tratta del record assoluto di occupati, almeno dal 1977, da quando l’istituto nazionale di statistica pubblica i dati sul mercato del lavoro con l’attuale metodologia. Tra ottobre e novembre, il numero di lavoratori è aumentato ancora di 65mila unità mentre il tasso di disoccupazione è sceso dall’11,1 all’11%, con una flessione ancor più marcata tra i giovani. Nella fascia di età tra 15 e 24 anni, infatti, la quota dei senza lavoro è scesa al 32,7% (-1,3% rispetto a ottobre).Contratti precari ancora al topSi tratta indubbiamente di dati positivi che, tuttavia, vanno letti con attenzione per evitare la solita propaganda, sempre più abbondante man mano che si avvicinano le elezioni del 4 marzo
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