
Il dramma dell’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19 ha posto in evidenza l’importante ruolo delle nuove tecnologie non solo a livello lavorativo, attraverso l’introduzione dello smartworking , ma anche in ambito medicale e sociale. L’utilizzo delle nuove tecnologie si è rivelato particolarmente utile all’interno delle Residenze Sanitarie Assistenziali ( RSA ), molto colpite dalla pandemia non solo per il numero dei decessi, ma anche per i risvolti psicologici causati dalla brusca interruzione della possibilità di visita agli ospiti introdotta in via precauzionale. Per fornire un supporto concreto alle RSA nella gestione dell’emergenza che ha colpito particolarmente le persone anziane, soggetti fragili, molto avanti negli anni o con patologie croniche, Fondazione Onda , Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere , con il supporto di Gilead Science , ha realizzato il progetto “ Le nuove tecnologie al servizio delle RSA: un supporto concreto per vincere la solitudine e la depressione ristabilendo il contatto fra gli anziani e il proprio nucleo familiare ”.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

