
Spunta un “paesaggio invisibile” sul retro con la diagnosi dell’Opificio delle Pietre Dure La diagnosi dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, eccellenza a livello mondiale nell’analisi delle opere d’arte, rivela nuovi aspetti del cosiddetto disegno 8P di Leonardo da Vinci delle Gallerie degli Uffizi: se dopo pochi giorni la conferma delle due fasi della realizzazione ben distinte; all’Auditorium Vasari a Firenze lunedì scorso sono stati presentati i risultati definitivi con la rivelazione di un nuovo “paesaggio” sul retro e la conferma del fatto che Leonardo fosse ambidestro. Ma non solo. Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike D. Schmidt (qui sopra) ha sottolineato come la ricerca sia al centro della missione di tutela e valorizzazione del patrimonio dell’arte già dal Settecento quando Leopoldo di Toscana dichiarava lo scopo dell’Opificio delle Pietre Dure allora ancora centro di produzione del cosiddetto “commesso fiorentino” e collocato presso gli Uffizi
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