
Non ci siamo mai resi conto appieno della gravità del gesto commesso da Luca Traini il 3 febbraio del 2018. Quando l’italiano simpatizzante della Lega, vicino a movimenti di estrema destra imbracciò una pistola ed esplose diversi colpi di arma da fuoco nel centro cittadino di Macerata, si relegò la notizia a grave fatto di cronaca. Nulla di più.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

