
AGI – Quattro ore e mezza di discussione accesa sul futuro della Lega e del centrodestra, sul governo di Mario Draghi e la sua eredità, sulle strategie in vista dell’elezione del prossimo presidente della Repubblica e sulla collocazione europea del partito. Il giorno dopo, l’immagine che restituisce il consiglio federale della Lega è quella di un partito composito al suo interno, attraversato da sensibilità profondamente diverse. Anche se la sostanza è che, al termine della riunione, i 39 …
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