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ROVIGO Sul destino della Regia Nave San Giorgio, piroscafetto della Società Anonima di Navigazione a vapore Istria, varato nel 1914 e iscritto dal 12 maggio del 1940 nei ruoli di Naviglio Ausiliario dello Stato con la sigla caratteristica F95, la Marina Militare Italiana aveva posto la parola fine. Si legge infatti nei documenti ufficiali che la nave, naufragata ed incagliata alle foci del Po, in prossimità di Punta della Maestra, il 12 febbraio del 1944 durante una violenta mareggiata, era stata recuperata dopo la fine del conflitto, riprendendo a navigare riadattata a nave da carico.Il ritrovamentoLe genti del posto sapevano che non era andata così: ogni tentativo di recupero era in realtà fallito. Anzi: il cannone del relitto, con la bassa marea, emergeva costituendo un pericolo non da poco per i pescatori di Pila che nel 1967 riuscirono a farlo finalmente brillare proprio dagli artificieri della Marina. Negli anni a seguire ciò che rimaneva del San Giorgio andò a sprofondare scomparendo sotto il letto del fiume. Ci ha pensato lo storico locale Luciano Chiereghin a ritrovare quella che a tutti gli effetti possiamo considerare una «nave fantasma»
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