
Il Natale sta arrivando, così come i giorni di vacanza tanto attesi da molti. Per alcune persone però il sopraggiungere di ricorrenze festive può provocare sentimenti contrastanti, come nel caso dei pazienti affetti da malattia di Alzheimer (AD) e dei rispettivi familiari/caregiver, proprio in considerazione del profilo extra-ordinario che assumono le giornate. La rottura degli schemi routinari , associata ad una sovraesposizione sociale, se non attentamente modulate possono contribuire ad amplificare lo stato di incertezza e confusione che spesso domina le fasi intermedie ed avanzate di malattia” – ha commentato Gioacchino Tedeschi , Presidente della Società Italiana di Neurologia e Ordinario di Neurologia presso l’ Università degli Studi di Napoli “Luigi Vanvitelli” .
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