
Non deve essere stato bellissimo per i dipendenti della Tiberina di Pomigliano d’Arco, un’azienda dell’indotto Fiat, ritrovarsi sui monitor aziendali la frase: «Bisogna bruciare tutto: Napoli, tutti i napoletani e i loro rifiuti anche perché i napoletani sono un rifiuto». L’episodio si è verificato qualche giorno fa, ma è saltato agli onori della cronaca soltanto negli ultimi giorni perché l’immagine dello stesso monitor è rimbalzata in rete sui social network. Napoletani bruciano, la frase motivazionale shock La Fiom è insorta e ritiene inaccettabile l’episodio che si è verificato nella fabbrica di Pomigliano.
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