
Con il vento in poppa. Il parlamentare-velista Andrea Mura, al centro dei dibattiti interni – e non solo – al Movimento 5 Stelle, con la conseguente cacciata da parte di Luigi Di Maio a causa delle sue continue assenze alla Camera dei Deputati, non se la passerà proprio male. Il suo addio – forzato – al M5S, infatti, ha avuto come primo e devastante impatto sul suo portafogli. Niente più assegno mensile da versare alla Casaleggio Associati, niente più fondi da girare ogni 30 giorni al microcredito.
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