
Per placare una polemica, ne viene scatenata un’altra. A seguito delle proteste dei gilet gialli il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato delle novità economiche, che però comporteranno lo sforamento del deficit francese, superando quel famoso 3%. La stessa percentuale che all’Italia è stata sonoramente vietata, e il dettaglio non è passato inosservato, sopratutto agli occhi di Matteo Salvini, che subito ha colto la palla al balzo: «Inaccettabile un atteggiamento nei confronti di Parigi e uno diverso nei confronti di Roma». Salvini e Di Maio finalmente uniti: «Le regole dell’Europa devono essere uguali per tutti» Due pesi e due misure: è questa l’accusa mossa dai due leader di governo italiano Luigi Di Maio e Matteo Salvini contro l’Unione Europea, che sembrerebbe essere permissiva verso un temporaneo sforamento del 3% del deficit francese, ma molto meno incline alla fiducia quando a proporlo è il governo italiano. «Quello che rivendicano i gilet gialli lo abbiamo nel programma di governo e nella legge di Bilancio – ha dichiarato Luigi Di Maio – Se manteniamo queste promesse, manterremo il rapporto di fiducia con gli italiani. Italia e Francia si assomigliano molto».
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