Moschettieri del re: recensione del film di Giovanni Veronesi





Moschettieri del re e’ un film di Giovanni Veronesi premio David di Donatello nel 2006 per la sceneggiatura di Manuale d’amore. Moschettieri del re: sinossi Incombe in una Francia traslocata in Basilicata la repressione dei protestanti ugonotti ad opera del cardinale Mazzarino (Alessandro Haber). La regina di Francia (Margherita Buy) manda a chiamare i moschettieri di Dumas, ormai passati da molti anni a vita privata, per quella che nel sottotitolo del film viene definita la penultima missione. Seguiranno intrighi di palazzo, belle cortigiane e un po’ di cappa e spada. Moschettieri del re: le nostre impressioni Sebbene ricorra al proprio onesto mestiere di sceneggiatore, oltre che regista, di commedie all’italiana, Veronesi non riesce a salvare il suo film dall’insipienza, azzeccando purtroppo solo alcune gags e scadendo invece molto spesso nella banalità in alcune occasioni o nel gratuitamente triviale in altre. La trama è troppo debole e non regge la rivisitazione parodica del classico di Dumas e non spiccano nemmeno gli scenari incantevoli della Basilicata, fotografati quasi ci si trovasse in una fiction invece che in un film.

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Pubblicato il: 30 Dicembre 2018

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