Morto Stalin se ne fa un altro: proibita la proiezione del film in Russia





Il ministro della cultura del paese ha ritirato il permesso di proiettare Morto Stalin se ne fa un altro dopo le lamentele che sono sorte dopo una proiezione stampa. La decisione è stata presa dopo la proiezione del film, cui partecipavano membri dell’industria cinematografica locale, rappresentanti della Russian Historic Society e membri della Duma, una delle camere del parlamento russo. Le lamentele in seguito alla proiezione di Morto Stalin se ne fa un altro In seguito alla proiezione, un numero di figure pubbliche hanno fatto appello al ministero della cultura per ritirare il permesso di proiettare il film per “aver distorto gli eventi storici” e “essersi preso gioco dei simboli sovietici”. “Non ho mai visto nulla di tanto spregevole” ha detto Yelena Drapeko, uno dei membri della Duma e precedentemente attrice presente alla proiezione. “Questa è una diffamazione, una provocazione che mira a persuaderci che noi, la nostra nazione e i nostri cittadini siamo orribili e i nostri governanti degli idioti”. Purtroppo niente distribuzione per il film di Iannucci in Russia Il film di Armando Iannucci doveva essere distribuito nelle sale dalla Volga; in seguito alla notizia tuttavia non sono stati rilasciati ancora dei commenti.

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Pubblicato il: 25 Gennaio 2018

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