
È ricoverato all’ospedale Bambin Gesù di Roma, ma la sua lotta tra la vita e la morte sarebbe stata inutile. Secondo fonti sanitarie, infatti, il bambino di 20 mesi lanciato dalle scale del carcere di Rebibbia dalla madre detenuta sarebbe «clinicamente morto»: l’intervento a cui è stato sottoposto nel pomeriggio di martedì 18 settembre, infatti, non avrebbe avuto l’esito positivo che i medici avevano in un primo momento sperato. Nulla da fare, dunque, per il piccolo di quasi due anni.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

