Moavero: «No all’annessione russa della Crimea. Sanzioni giuste». Ma il contratto di governo diceva ben altro





L’Italia dice «no» all’annessione della Crimea da parte della Russia e «sì» alle sanzioni contro Putin. Lo ha detto il Ministro degli Esteri e della cooperazione internazionale Enzo Moavero Milanesi, in merito al parere espresso da Matteo Salvini che – per suo conto, ma in teoria per conto del governo italiano – aveva parlato nei giorni scorsi di «legittima annessione russa». LEGGI ANCHE > Il contratto M5S-Lega scricchiola sulle sanzioni alla Russia e sul Medio Oriente «Il governo italiano ritiene che vadano sempre rispettate le regole del diritto internazionale, e in particolare i principi legati all’integrità territoriale. È la posizione coerente espressa dall’Ue», ha dichiarato Moavero Milanesi nel corso del Question time alla Camera sollecitato da Laura Boldrini a fornire una linea sulla posizione che il governo italiano intende avere sul discusso referendum sull’annessione della Crimea da parte della Russia. «La posizione del Governo al Consiglio europeo del 28-29 giugno – ha proseguito il Ministro degli Esteri – è stata di non opporsi al consenso e quindi di consentire alla proroga semestrale delle sanzioni».

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Pubblicato il: 25 Luglio 2018

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