
Miss Sloane, la sinossi Il film racconta la storia di una lobbista di primo livello che accetta una difficile sfida, passando da uno studio affermato che cura gli interessi di grandi clienti, ad uno studio giovane e arrembante che fa dell’etica la sua bandiera e della lotta contro la proliferazione delle armi da fuoco la sua crociata. Il film andrà a toccare tutte le grandi contraddizioni della società americana, dalla commistione politica-affari, alla piaga delle armi da fuoco, fino ad arrivare al moralismo imperante in contraddizione ad una società per molti versi discutibile. Miss Sloane, le nostre impressioni Miss Sloane è un lodevole tentativo di veicolare un messaggio importante ma si presenta come un film che nel suo risultato non può che mostrare le sue due facce. La prima parte risulta estremamente descrittiva e priva di ritmo, figlia della scelta di voler spiegare in ogni singolo dettaglio la complicata situazione della commistione tra politica, lobby e grandi imprese e soffre di un’eccessiva verbosità che scarica sullo spettatore informazioni a volte complesse in dialoghi serrati, ma senza un degno contorno di sequenze di alleggerimento. Il regista, Madden (Shakespeare in Love, Marigold Hotel), ci prova a dare un po’ di vivacità con un montaggio che prevede un racconto su due binari temporali, ma il risultato continua ad essere molto blando e il film scorre senza grosse impennate, sostenuto specialmente da una Chastain che si porta spesso non solo metaforicamente tutto sulle spalle, ma ne esce decisamente vincitrice. L’altro difetto di questa prima parte sono proprio i dialoghi che menzionavamo prima, che oltre alla (dovuta) complessità saltuaria, altre volte si presentano un po’ troppo banali e caricaturali, figli di momenti di rilassamento evidente nella scrittura.
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