
Una strage invisibile che avviene quotidianamente lontana dalle telecamere, dalle dirette social, dal clamore e dell’enfasi a cui i nostri governanti ci hanno abituato. Mentre il nostro ministro dell’Interno orwchestra abili sceneggiate mediatiche contro l’ennesimo barcone di disperati in mezzo al Mediterraneo o mentre posta sui social la foto dell’ennesimo manicaretto, nelle campagne italiane si continua a morire. E si muore di lavoro, sfruttamento e fatica, come nell’ottocento o come in un libro di Steinbeck. L’ultima terribile denuncia arriva da una ONG italiana Medici con l’Africa Cuamm ed è pubblicata nientemeno che sul British Medical Journalism Le cifre sono tremende: sono circa 1500 i braccianti morti in appena 6 anni nelle campagne italiane
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