
Non si fermano le polemiche dopo l’episodio di cronaca verificatosi ieri nel Vercellese. Un uomo di origini nigeriane, di 33 anni, si è lanciato dal convoglio sulla linea Chivasso-Novara perché – con ogni probabilità – sprovvisto di biglietto, mentre sul treno era in corso un controllo della Polfer. L’uomo, si scopre oggi, aveva un regolare permesso di soggiorno e svolgeva la mansione di imbianchino in zona. Migrante Vercelli, la denuncia del consigliere comunale Lo strascico di polemiche che si è verificato in seguito all’episodio ha riguardato anche la politica locale, con un consigliere comunale del Pd di Biella, Paolo Furia, che ha voluto esternare pubblicamente un racconto confermato – lo si ribadisce – soltanto da testimonianze di persone che avrebbero assistito alla scena. Una persona che lavorerebbe all’ufficio dirigenti in movimento della stazione di Santhià avrebbe affermato: «Meglio che si sia ucciso uno così che un’altra persona»
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