
Nuovo colpo di scena nelle vicende giudiziarie di Donald Trump. L’ex avvocato del presidente degli Stati Uniti Michael Cohen ha ammesso di aver mentito al Congresso sulle vicende legate ad alcune transizioni commerciali avvenute in Russia per quello che riguarda la Trump Tower, ovvero l’edificio dal quale l’attuale inquilino della Casa Bianca gestiva tutti i suoi affari da multimilionario. Michael Cohen, l’ammissione di falso davanti al Congresso L’ammissione di Cohen è arrivata inaspettatamente: nella mattinata di martedì 29 novembre (ora locale) si è presentato davanti alla Corte di giustizia di Manhattan e ha rilasciato la sua dichiarazione a sorpresa.
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