
Presentate le rivendicazioni che i sindacati dei lavoratori metalmeccanici porteranno al tavolo della trattativa con Federmeccanica – Assistal per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore che scadrà a fine anno. Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm puntano ad un aumento del salario dell’8% sui minimi contrattuali , relativo al periodo 2020-2022, al miglioramento delle relazioni industriali, dei diritti di partecipazione e delle politiche attive; alla valorizzazione della formazione e alla svolta sull’inquadramento; con il nuovo contratto si vuole inoltre rafforzare il welfare integrativo e i temi dell’ambiente, ribadire il valore fondamentale della salute e sicurezza sul lavoro. E’ TEMPO DI REDISTRIBUZIONE Le imprese metalmeccaniche rappresentano oltre l’80% degli investimenti agevolati per trasformare l’impresa in chiave tecnologica con l’impiego di 6 miliardi di risorse pubbliche ; almeno per la metà a beneficiare delle agevolazioni sono state aziende con meno di 250 dipendenti.
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