
In dieci anni, le montagne russe di Marta Bastianelli. Un unico comune denominatore: il campionato europeo. Oggi, l’azzurra ha alzato le braccia nell’edizione di Glasgow 2018, nel 2008 – nell’europeo U-23 di Verbania – una squalifica per doping ha rischiato di interrompere una carriera nata per essere trionfale. Tra le poche professioniste ad aver recuperato la forma migliore dopo la maternità, Marta Bastianelli ha zittito le critiche e alzato le braccia al cielo, in quella che sembra davvero essere la sua rivincita. LEGGI ANCHE > Rio 2016, ciclismo: Elisa Longo Borghini è medaglia di bronzo Marta Bastianelli, la carriera È la prima campionessa d’Europa italiana da quando esiste la prova élite (ovvero dal 2016, prima correvano questa competizione soltanto le Under 23), la prima a centrare anche una storica accoppiata. Marta Bastianelli, attualmente punta della squadra Alé Cipollini, ha trionfato anche in un campionato del mondo élite, nel 2007, giovanissima a soli 20 anni
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

