
«Hanno sparato per ucciderlo». Si tratta di un «omicidio programmato ma non riuscito». È quanto ha messo nero su bianco il gip Costantino De Robbio che ha confermato l’arresto degli aggressori che la notte tra il 2 e 3 febbraio a Roma hanno sparato in strada a Manuel Bortuzzo, 19enne promessa del nuoto, ora ricoverato in ospedale. Secondo il giudice l’obiettivo dei due ragazzi di Acilia arrestati, entrati in azione a bordo di uno scooter in piazza Eschilo all’Axa, era chiaro. «Un omicidio programmato non riuscito per cause indipendenti dalla volontà di Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano», ha spiegato indicando le responsabilità dell’accaduto. Ne parla oggi il quotidiano Il Messaggero (articolo di Valentina Errante).
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