
Manhunt, la sinossi Un poliziesco di quelli classici, con vittima innocente incastrata, potenti organizzazioni criminali e industrie farmaceutiche, poliziotti corrotti e un poliziotto tutto d’un pezzo che invece vuole la verità. Vendette, tanti paesaggi urbani giapponesi, scene d’azione costanti e sparatorie e scontri improbabili. Tutto questo preso e mescolato nella maniera più trash (volontariamente) in modo da prendere in giro lo stesso genere, o almeno i film brutti di genere. Manhunt, le nostre impressioni La prima che sorge in Manhunt domanda è “perché’?”. Sicuramente Woo ha voluto fare un film ilare e trash sui film di genere, quelli brutti, ma la domanda in fondo è “perché ha dovuto farlo?”
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