
In molti stanno sezionando, frame by frame direbbero quelli bravi, il video della litigata tra Massimiliano Allegri e Lele Adani, andata in scena nella serata del 27 aprile all’indomani del derby d’Italia Inter-Juventus. Lasciamo perdere le considerazioni tattiche, lasciamo perdere anche l’opportunità di criticare un allenatore dopo che quest’ultimo ha vinto sei scudetti consecutivi. L’assunto principale è che il calcio è bello se si gioca bene, ma anche se si conquista qualche titolo da mettere in bacheca. Allegri-Adani, l’insulto singolare scelto dall’allenatore della Juventus Lasceremo persino perdere lo scarso tatto di una persona che, per manifestare il proprio pensiero, zittisce l’interlocutore, scadendo in quella logica da reality show gridato che ormai si è impossessata della nostra televisione, a qualsiasi livello. Anche quando si dovrebbe intervenire in un dibattito pubblico. Capita con la politica, figuriamoci con lo sport da stadio.
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